Sarà un articolo spietato e senza troppi giri di parole.

Bene ora che vi ho avvisato, sappiate che mantengo le mie promesse. Penso che tra tutti i prodotti che il marketing poteva propinare sul mercato, gli esaltatori di abbronzatura da applicare sotto il sole cocente siano tra i più subdoli… ma partiamo dal principio con alcune premesse.

Se è vero che secondo le associazioni di dermatologi di tutto il modo, quello che ci dicono le ricerche scientifiche ormai consolidate e ampiamente appurate non bisognerebbe mai esporsi al sole utilizzando una protezione inferiore alla 30 a seconda del fototipo di pelle e MAI esporsi durante le ore più calde della giornata, non mi è ancora chiaro perché alle compagnie cosmetiche di tutto il mondo (o che io sappia quasi), venga ancora concesso di mettere sul mercato prodotti al di sotto di questo fattore di protezione.

Il sole diventa sempre più aggressivo perché lo strato di ozono continua ad assottigliarsi e noi vogliamo essere sempre più abbronzati cuocendo la pelle sotto al sole come un pollo arrosto quando invece dovremmo fare l’esatto opposto per via dell’emergenza globale di caldo, raggi ultravioletti dannosi ai limiti del sopportabile e siccità (che cerchiamo di capirci, NON è solo degli ultimi due anni, è da quando ero piccolissima che si parla di riscaldamento globale e che si avverte che prima o poi avrebbe picchiato duro, al momento attuale ho 30 anni, lascio a voi i calcoli).

Se vogliamo proprio passare da mozzarelle al color dell’ebano esistono centinaia di prodotti autoabbronzanti che si possono usare senza passare le giornate sotto il sole comprese le ore più calde spalmandosi addosso il peggio del peggio basta prenderci un po’ la mano e non avere fretta durante l’applicazione.

Si perché gli esaltatori di abbronzatura per quanto possano essere costosi NON proteggono dal sole, il che è riportato a chiare lettere anche sulla confezione. La protezione 2, 6 o 15 NON è una protezione adeguata ed è inutile che ci giriamo intorno.

Non voglio fare nomi di aziende in particolare perché sarebbe inutile e poi perché ce li hanno praticamente tutti all’interno delle loro linee di solari, anche tra i marchi che esistono da tantissimi anni, penso di aver visto solo 4 aziende tra le più famose che non li hanno tra le loro schiere e anche in questo caso per lo stesso motivo, non farò nomi.

Altro punto a loro sfavore: in genere sono molto costosi e non ha senso buttare i soldi per prodotti da spalmare sotto il sole che non hanno un adeguato fattore di protezione solare.

QUINDI.

Se proprio volete esaltare l’abbronzatura ci sono sul mercato protezioni solari anche alte che stimolano la produzione di melanina o che naturalmente fanno abbronzare maggior mente rispetto ad altri almeno secondo la mia personale esperienza. Ve ne propongo alcuni:

Partiamo dal più semplice, economico e facilmente reperibile. Ovvero il Nivea Protect&Bronze con attivatore di melanina. Come vedete ha comunque una protezione adeguata (in questo caso ho scelto appositamente la 30 ma ce ne sono anche di inferiori della stessa linea che non consiglio di comprare dato che appunto non dovremmo mai scendere sotto la 30). La formula di questo solare in particolare è anche biodegradabile pertanto per me è un win win. Lo trovi qui.

Altro solare sulla falsa riga del Nivea, questo reperibile solo nelle farmacie e parafarmacie il Rougj+ bifasico con attivatore di melanina, questo lo inserisco solo per chi di voi passa spesso in farmacia oppure preferisce acquistare cosmetici solo presso quest’ultima. È forse meno pratico del precedente perché va miscelato per almeno 5 secondi prima di applicarlo e come indicazione generica per tutti i solari deve essere applicato almeno mezz’ora prima di esporsi al sole. Lo trovi qui.

Facilmente reperibile anche il Bilboa Carrot Plus. Ditemi chi di voi non si ricorda il profumo del Bilboa d’estate quando andavamo al mare da piccoli. Inconfondibile profumo di crema solare che ricorda il mare. Anche questo scelto con una protezione solare sufficientemente alta.

Per chi di voi ama questo prodotto o la Bilboa in generale, è un ottimo compromesso tra intensificatore di abbronzatura grazie alla presenza di Beta-Carotene che dovrebbe intensificare e prolungare l’abbronzatura e l’obbligo di fattore di protezione adeguato. Lo trovate qui.

Ho scelto poi il Lancaster Sun Beauty Sublime Tan perché pur non essendo apertamente dichiarato sulla confezione che accelera l’abbronzatura è però specificato nella descrizione di prodotto che possiede un complesso brevettato dall’azienda stessa chiamato Tan Activator Complex che favorisce la produzione di melanina permettendo così alla pelle di raggiungere un’abbronzatura più intensa, uniforme e duratura. Lo trovate qui.

Da sempre il mio brand preferito di solari a cui mi affido da anni e anni e non mi delude mai, con questi solari non mi sono mai scottata anche se a volte dimenticavo di riapplicare la crema con la giusta frequenza. Lo spray solare Tan&Protect di Piz Buin è facilmente reperibile anche da Tigotà ma lo si può trovare per esempio anche su Amazon, siamo più o meno nella stessa fascia di prezzo degli altri anche se forse costa un po’ di più di Bilboa e Nivea, io ritengo che siano certamente soldi ben spesi. Non solo mi fa abbronzare più rapidamente ma ha un profumo inconfondibile che adoro. La tecnologia brevettata da Johnson&Johnson si chiama Illumitone™ e permette di incrementare l’abbronzatura senza macchiare vestiti e/o asciugamani, è disponibile anche in crema se vi trovate meglio con lo stesso fattore di protezione dello spray. Un consiglio: lo spray dovrebbe nebulizzare il prodotto in modo uniforme ma l’erogatore dopo poche applicazioni si “sporca” quindi non nebulizza ma spruzza il prodotto che si può comunque tranquillamente applicare mettendolo sul palmo della mano semi chiuso e poi spalmandolo abbondantemente su tutto il corpo. Lo trovate qui.

 

Considerazioni generali finali: altro prodotto su cui ritengo non valga assolutamente la pena di spendere soldi, sono i cosiddetti prolungatori di abbronzatura, sottoforma di creme, bagnodoccia, docciashampoo e chi più ne ha più ne metta. Sono perfettamente inutili, lasciatemelo dire! Questo perché semplicemente l’abbronzatura non risiede sullo strato superficiale della pelle ma nello strato più a fondo, pertanto potete usare tutti gli impiastri che volete ma l’abbronzatura se ne andrà al normale e progressivo ricambio cellulare della pelle.

Chi cambia lo strato più velocemente, subirà la sparizione in modo più veloce.

Quello che consiglio: al posto di questi prodotti per prolungare la tintarella preparate adeguatamente la pelle al sole nelle settimane che precedono l’esposizione. Fate un bello scrub una volta o due a settimana massaggiando adeguatamente la pelle, spazzolate la pelle con il metodo della spazzolatura a secco che incrementa il microcircolo ed oltre a contrastare la cellulite, aiuta anche ad abbronzarvi adeguatamente e infine dopo ogni esposizione ricordate di idratare la pelle con ingredienti lenitivi e riparatori della cute che oltre a prevenire l’invecchiamento prevengono anche dalla desquamazione.

Se proprio volete esaltare l’abbronzatura ci sono dei prodotti che possono essere applicati DOPO l’esposizione al sole e di ritorno dalle ferie.

Eccone alcuni esempi:

Costa un po’ ma è davvero prodigioso. Idratante, non untuoso (per davvero però!) e con un leggero ma visibile finish sheen che lo rende quasi magico soprattutto durante la Golden Hour. Io ho la versione mini che ho trovato in un calendario dell’avvento ma se lo comprate su Notino costa molto meno che in farmacia o su altri siti. Eccolo qui.

Altro prodotto che quest’anno ha scalato le classifiche della notorietà è il Freshly Cosmetics Golden Radiance Body oil. Non potevo non citarlo, se ne parla semplicemente ovunque. Il prezzo non è molto dissimile dal Nuxe Olio prodigioso ma pare ne valga davvero la pena. Lo trovate qui.

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